Regione FVG - Audizione in III Commisione Sanità sulla mancata attuazione della petizione 24

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Il  18 luglio si è tenuta in III Commisione Sanità l’audizione dei principali rappresentanti della dirigenza sanitaria della Regione e dell’Azienda ospedaliero-universitaria Ospedali Riuniti di Trieste (Cattinara), chiamati a rispondere della mancata attuazione della petizione 24 e del connesso ordine del giorno, approvati dal Consiglio regionale lo scorso 21 marzo.

Ricordiamo infatti che, nonostante il voto unanime del Consiglio regionale, nonostante le interrogazioni presentate trasversalmente da diversi consiglieri e i ripetuti solleciti nei confronti del Presidente della Regione e Assessore alla Salute Renzo Tondo, non sono infatti ancora giunte le attese e promesse autorizzazioni che consentirebbero la ripresa degli interventi di angioplastica dilatativa per la cura della CCSVI all'interno dell'Ospedale Cattinara di Trieste.

Assenti il presidente Renzo Tondo e il Direttore Centrale Gianni Cortiula, all’audizione erano presenti il Dott. Fanzutto e la Dott.ssa Agnoletto per la direzione centrale della Salute, il Dott. Gianpaolo Canciani, direttore sanitario della Azienda ospedaliero-universitaria Ospedali Riuniti di Trieste (AOUTS), il Dott. Gilberto Pizzolato, direttore della Clinica neurologica dell'AOUTS e il Dott. Fabio Pozzi Mucelli, responsabile di angiografia del dipartimento di radiologia dell'Ospedale di Cattinara.

Secondo quanto riferito dalla Agenzia del Consiglio, la riunione ha sollevato  “interventi critici da parte dei consiglieri intervenuti con diverse sottolineature - dallo stesso presidente Venier Romano, a Paolo Menis, Annamaria Menosso, Franco Codega e Sergio Lupieri del PD, Bruno Marini e Roberto Novelli del Pdl, Stefano Pustetto (SA-SEL) e Enio Agnola (Idv), tutti concordi nel dichiarare disattesa la volontà dell'Aula.”

L’audizione si è conclusa con l’approvazione, all’unanimità, della proposta avanzata dal Presidente della Commissione Giorgio Venier Romano, di redigere una lettera a sua firma che sarà indirizzata al presidente Tondo e al neo assessore alla Sanità, affinché sia data finalmente piena attuazione all'ordine del giorno accolto dal Consiglio regionale. Un provvedimento di natura soprattutto politica che speriamo possa portare conseguenze anche attuative.

Da Associazione promotrice della petizione 24, oggetto della diatriba in atto tra direzione sanitaria/assessorato e il Consiglio Regionale, rinnoviamo il nostro apprezzamento verso l’operato della Commissione Sanità che sta facendo tutto quanto in suo potere per sbloccare una inconcepibile e intollerabile incongruenza tra quanto votato dal Consiglio Regionale, e quanto realmente attuato dalla direzioni sanitaria che all’assessorato alla salute (ovvero attualmente al Presidente Tondo) dovrebbe rispondere.

Contemporaneamente denunciamo con forza la palese ingiustizia cui stiamo assistendo, le cui conseguenze ricadono sui malati  costretti a recarsi fuori regione per potersi curare le giugulari malformate. Il trattamento della CCSVI infatti in altre regioni d’Italia, come la Sicilia, è erogato anche mediante il sistema sanitario pubblico e la sua fruizione da parte dei cittadini del FVG, oltre a comportare un pesante disagio economico e sociale per il malato, sta  ingenerando pure un aggravio per le casse della sanità pubblica regionale dato il meccanismo di compensazione economica delle prestazioni tra regioni.

Si è tradita la volontà dei cittadini firmatari della petizione, svilita l'importanza dell'iter democratico che essi hanno pazientemente deciso di percorrere azzerando la loro fiducia verso le istituzioni che governano la sanità pubblica regionale e disatteso il voto espresso dal Consiglio Regionale.  Il Presidente Tondo, con il proprio atteggiamento ambiguo e contradditorio, alimenta un disagio enorme, sia politico che sociale, e sarà valutato, crediamo, pesantemente dai malati suoi concittadini, prossimi elettori.

 

Silvia Chinellato

vice presidente nazionale


 

IL COMUNICATO DELL'AGENZIA DEL CONSIGLIO REGIONALE SULL'AUDIZIONE DEL 18 LUGLIO:

III Comm: audizione su attuazione petizione e odg trattamento CCSVI

18 Luglio 2012, ore 19:05

(ACON) Trieste, 18 lug - MPB - Lunga audizione per la III Commissione - presidente Giorgio Venier Romano (UDC) - con la direzione centrale della Salute e con il direttore sanitario della Azienda ospedaliero-universitaria Ospedali Riuniti di Trieste (AOUTS) Gianpaolo Canciani, il direttore della Clinica neurologica dell'AOUTS Gilberto Pizzolato e del dottor Fabio Pozzi Mucelli responsabile di angiografia del dipartimento di radiologia dell'Ospedale di Cattinara, in merito all'attuazione della petizione e al connesso ordine del giorno, approvati dal Consiglio regionale lo scorso 21 marzo, concernenti il ripristino delle prestazioni di diagnosi e trattamento della insufficienza venosa cerebrospinale (CCSVI) nei pazienti con sclerosi multipla. Ordine del giorno che, va ricordato, con un richiamo preciso alle circolari ministreriali, coadiuvi la petizione con cui quasi 11 mila cittadini chiedono alla Regione di ripristinare le cure per l'insufficienza venosa cronica cerobrospinale sulla base del cosiddetto metodo Zamboni e di promuovere l'avvio di centri multidisciplnari per la diagnosi e la cura di tale patologia.

Nel corso dell'incontro sono state svolte relazioni scientifiche riguardanti le due patologie, il loro trattamento e gli studi sviluppati in merito dalla comunità scientifica, ed è stato fatto il punto riguardo la sperimentazione scientifica preventiva, multicentrica, che ha in Ferrara la sede capofila e che vedrà in Friuli Venezia Giulia impegnati due dei 19 centri italiani, Udine e Trieste. Sperimentazione non ancora decollata, mentre per il momento gli interventi sono ancora sospesi.

Critici gli interventi dei consiglieri intervenuti con diverse sottolineature - dallo stesso presidente Venier Romano, a Paolo Menis, Annamaria Menosso, Franco Codega e Sergio Lupieri del PD, Bruno Marini e Roberto Novelli del Pdl, Stefano Pustetto (SA-SEL) e Enio Agnola (Idv), tutti concordi nel dichiarare disattesa la volontà dell'Aula.

Alla fine, il presidente Venier Romano ha proposto alla Commissione, che ha approvato all'unanimità, una lettera a sua firma che sarà indirizzata al presidente Tondo e al neo assessore alla Sanità, affinché sia data finalmente piena attuazione all'ordine del giorno accolto dal Consiglio regionale.

LEGGI IL COMUNICATO SUL SITO DEL CONSIGLIO REGIONALE

 


News precedenti sulla petizione in FVG:

 

20 luglio 2012

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