02-Le due sperimentazioni
Le due sperimentazioni
Il 23 gennaio 2010 a Vicenza, nel corso di un affollatissimo meeting organizzato dalla Fondazione “SMuovilavita”, il Prof. Mario Alberto Battaglia, presidente di FISM, dichiarava la disponibilità al finanziamento di una ricerca commissionata perchè: “dobbiamo dare risposte alle domande scientifiche ancora aperte e questo lo si può fare solo attraverso ricerche scientifiche mirate”.
Il 28 novembre 2010 il comitato etico dell’ospedale Sant’Anna di Ferrara delibera il via libera per lo studio sulla “Correlazione tra CCSVI e Sclerosi Multipla” guidato dal Prof. Paolo Zamboni, parte la sperimentazione su 500 pazienti circa, numero che verrà rivalutato a seconda dei centri vascolari che, successivamente, parteciperanno.
Nei mesi successivi il professor Paolo Zamboni si dimetterà dallo STEERING COMMITTEE DELLO STUDIO EPIDEMIOLOGICO finanziato da FISM.
Nella lettera di dimissioni il Prof. Zamboni dichiara:
“Scientificamente nessuna delle istanze da me avanzate nelle riunioni e negli scambi epistolari ha avuto alcun riscontro. In sintesi sono fortemente convinto della non fattibilità dello studio seguendo il compromesso del protocollo insegnato in modo difforme rispetto al mio da altri centri giudicati idonei alla didattica, il timing imposto per la preparazione degli sperimentatori e la conseguente rilevazione dei dati.
Oltrettutto, alcuni colleghi, mi hanno telefonato scandalizzati poiché nelle sedute di didattica in cui non ero presente, venivano chiaramente messi in dubbio nei discenti i principi del protocollo a cui essi avrebbero invece dovuto essere istruiti per potersi poi, adeguatamente confrontare. Questa valutazione è stata condivisa anche da Fabrizio Salvi.”
Così la FISM ha replicato a Zamboni:
Il Professor Paolo Zamboni ha deciso di non proseguire la collaborazione a questa ricerca scientifica che è fondamentale per fare chiarezza nell’interesse delle persone con sclerosi multipla.
Siamo lieti di annunciare che entra a far parte dello studio il Professor Erwin Stolz, della Clinica Neurologica dell’Università di Giessen in Germania, esperto di fama internazionale sull’emodinamica cerebrale nelle malattie neurodegenerative.
Nel dicembre del 2011, anche su iniziativa della nostra Associazione che, tra l’altro co-finanzierà con €50.000 la sperimentazione, il Consiglio Regionale dell’Emilia Romagna vota, all’unanimità, un ordine del giorno che “impegna la giunta a confermare la copertura economica” per ‘Brave Dreams’ (BD), la sperimentazione guidata da Zamboni, e a farla partire entro tre mesi.