SIMPOSIO SCIENTIFICO E CONCERTO A CREMONA
Verso il riconoscimento della patologia steno-ostruttiva giugulare
Da oltre 13 anni un numero sempre crescente di malati batte le rotte virtuali del web, assorbe avidamente il passaparola, in cerca dell’indicazione che permetta di imboccare la strada verso il Centro clinico dove troveràla “liberazione”, così i malati di sclerosi multipla hanno ribattezzato l’intervento proposto dal professor Paolo Zamboni, per la cura dell’insufficienza cronica venosa cerebrospinale (CCSVI).
Auspichiamo pertanto che lo Stato, nelle sue varie articolazioni, provveda al riconoscimento della patologia steno ostruttiva giugulare.
Sin dalla sua costituzione, l’Associazione è attiva nel chiedere il riconoscimento della CCSVI, della sua diagnosi e del suo trattamento all’interno del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) senza costi per il malato con l’inserimento della CCSVI nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).
E’compito dello Stato – in coerenza con l’articolo 32 della nostra Costituzione – garantire il pieno godimento del diritto alla salute e all’assistenza sanitaria a tutti i malati di CCSVI.
Sarà proprio in quest’alveo che nel corso del Simposio si dibatterà di ricerca scientifica.
Al Simposio, cui presenzieràil professor Paolo Zamboni, saranno invitate le Società scientifiche che nel corso di questi anni si sono interessate di CCSVI, ma auspichiamo anche la presenza di tutte le altre realtà associative nonchédi medici e specialisti di diversa estrazione (angiologi, chirurghi generali, chirurghi vascolari, radiologi interventisti medici di medicina generale, cardiologi etc). Vorremmo che il Simposio fosse un reale momento di confronto condiviso tra diversi specialisti appartenenti a diverse società̀ scientifiche al fine di garantire al termine dei lavori la produzione di documentazione scientifica, che, come in premessa auspicato, possa consentirealla nostra associazione di portarsi presso il Ministero della Sanità al fine di validare CCSVI nei LEA.
Siamo, pertanto, ad invitarvi, quali graditi ospiti, al Simposio scientifico accreditato ECM, dove avremo modo di ritrovarci insieme ognuno con le proprie impressioni e riflessioni, confrontandoci su una tematica che ormai è insita negli ambienti scientifici: coniugare i tempi della Scienza con quelli della Vita.
E domenica 26 novembre 2023…
Il concerto presso il Duomo di Cremona

La sera successiva, l’Associazione CCSVI nella Sclerosi Multipla – Lombardia ODV, organizzerà un Concerto dedicato al famoso calciatore cremonese Gianluca Vialli, recentemente scomparso, presso il Duomo di Cremona.
Protagonisti dell’evento saranno i due violini costruiti rispettivamente da Antonio Stradivari, il violino Vesuvio custodito da tempo nel Museo del Violino, e l’altro costruito dal figlio Omobono nel 1730, strumenti tra i più importanti del sommo liutaio cremonese e del figlio.
Ad esibirsi, l’Accademia Concertante di Milano diretta dal Maestro Mauro Ivano Benaglia, primo violino Lorenzo Meraviglia, con il supporto del coro di Cerro Maggiore già recentemente esibitisi, nel duomo di Milano, in quello di Pavia, di Piacenza, di Parma e di Acireale, ottenendo ovunque un clamoroso successo di pubblico e di critica.
per approfondire:
Si offrirà così uno spettacolo alla cittadinanza tutta e siamo certi che otterranno anche nella città di Cremona, grande successo con un programma eccezionale di musica classica.
L’Associazione CCSVI nella SM Lombardia ODV, organizzatrice dell’evento, dedicato anche ai partecipanti al Simposio scientifico che si svolgerà il giorno precedente a Cremona, si impegnerà all’eventuale trasporto di persone con disabilità che vorranno partecipare, previa prenotazione attraverso
tel 3393029612
mail ccsvinellasm.lombardia@gmail.com
Al concerto presenzierà quale ospite d’onore il professor Paolo Zamboni.