Questo il tema del convegno organizzato dalla Società Italiana Interdisciplinare NeuroVascolare, presieduta dal neurologo Sandro Sanguigni che si è svolto a San Benedetto del Tronto dal 10 al 13 ottobre 2024. Il convegno si prefiggeva di offrire una formazione completa sull’uso degli ultrasuoni in neurologia dalla diagnosi clinica fino alla terapia.
Questo evento ha offerto un’occasione unica di apprendimento e scambio tra specialisti, arricchendo le competenze nell’ambito delle malattie cerebrovascolari grazie a un approccio interdisciplinare e innovativo. E tra i relatori che si sono succeduti, per quanto ci concerne, vogliamo segnalare l’intervento interessante che, a distanza di oltre 15 anni dalla scoperta del professor Paolo Zamboni, induce alla riflessione anche la neurologia italiana.
Il relatore invita la platea dei neurologi presenti ad approfondire le tematiche relative all’ importanza dell’equilibrio emodinamico cerebrale. È bene ricordare che la diagnosi e la “cura” della Sclerosi Multipla avviene oggi secondo criteri che sono stati ripetutamente modificati negli ultimi anni. L’affacciarsi di una scoperta originale come la CCSVI, ideale per essere condivisa a livello interdisciplinare, avrebbe dovuto rappresentare una svolta epocale in medicina nell’approcciarsi ad una patologia ancor oggi orfana di una cura risolutiva. Di fatto assistiamo ad un aprioristico rifiuto ad esplorare questo innovativo percorso scientifico proprio da parte del neurologo che ha competenza nel gestire la sclerosi multipla. Speriamo sia giunto il tempo per verificare se esiste una strada condivisa per coniugare tempi di scienza e tempi di vita affinché anche nel nostro Paese si affermi diagnosi e terapia per una nuova patologia vascolare già validata dalla comunità scientifica internazionale.
Ma chi è il docente che invita la platea dei giovani neurologi ad approfondire lo studio del plesso venoso cerebrale?
Dalla clinica alla terapia attraverso l’approccio con ultrasuoni Basic/Advanced Courses: Consigli ai giovani per una “generazione” dedicata allo studio venoso.
San Benedetto del Tronto 10-13 Ottobre 2024
Dott. Salvatore Mangiafico, INTERVENTISTA NEUROVASCOLARE, Specialista in Neurologia, Radiodiagnostica e Neurochirurgia
Così il dottor Mangiafico rappresenta la propria etica professionale nel blog della sua pagina web:
Chi intraprende la Via del trattamento endovascolare cerebrale lo deve fare con l’umiltà di chi impara dagli errori.
La Via è per colui che porta nel cuore la consapevolezza che ogni caso insegna qualcosa e che nulla è banale, scontato o dovuto.
Che il coraggio di fermarsi è più grande del coraggio di lottare.
Che il dubbio è come la nebbia che abitua a vedere dove non si vede e che per questo vale di più di qualsiasi certezza.
Che quando si inizia l’importante è “farsi un’idea” prima di partire ma che è ancora più importante essere pronti a cambiare idea durante il cammino.
Scopo dell’Associazione è quello di promuovere l’ampliamento delle conoscenze sulle malattie cerebrovascolari riunendo tutti coloro che nell’ambito medico chirurgico, a vario titolo ed a partire da diverse competenze e interessi, si occupano operativamente di questo tipo di patologia. Particolare attenzione e impulso viene rivolto agli aspetti diagnostici e alla terminologia per questi impiegata e dove più intensa è l’esigenza di una integrazione multidisciplinare. L’Associazione si propone altresì di contribuire alla definizione di protocolli e metodi di studio ed alla standardizzazione delle procedure diagnostiche che rappresentino lo stato delle conoscenze attuali intorno al quale richiamare il consenso e la divulgazione nella comunità scientifica, proponendosi come ufficio di consulenza e di ricerca clinica per Enti istituzioni e Società. Per il perseguimento delle suddette finalità e nell’ambito della materia in oggetto, l’Associazione potrà esplicare qualsiasi attività a carattere divulgativo, di formazione e di informazione e sottoscrivere altresì convenzione con altre associazioni similari e/o con enti pubblici e privati, partecipare e organizzare queste manifestazioni e convegni, congressi ed eventi a carattere culturale e scientifico e potrà svolgere attività editoriale mediante bollettini e stampa periodica. L’Associazione si propone di difendere in ogni manifestazione il prestigio e gli interessi dei suoi Associati, facilitandone i rapporti e stabilendo relazioni con enti ed associazioni scientifiche in Italia ed all’estero.