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13-Andrew Veach

Andrew Veach rilancia sul web la notizia della Big idea del Prof. Paolo Zamboni

 

Il 26 aprile del 2010 Andrew Veach pubblica sul web un video dal titolo: “Abbiamo fatto qualche ricerca in più sulla possibile causa della CCSVI”.

 

Nel 1966 la fugace avventura dei Buffalo Springfield ci regala uno dei più bei gli album della tradizione musicale westcoast.

Arriva il debutto omonimo, un album che in qualche frangente paga pegno alla giovane età dei suoi autori, ma già comunque in grado di imporre il marchio di fabbrica della band: armonie vocali da favola, intrecci chitarristici taglienti e pastosi (ad esempio in “Nowaydays Clancy can’t even sing” Che si rivela, in particolare, come il primo capolavoro del canadese Neil Young (cantata però da Furay).

La storia di una ragazza afflitta da sclerosi multipla, resa con una maturità sorprendente in un nevrotico caleidoscopio di emozioni (alienazione, rifiuto, speranza) dilatato da una miscela che alterna sapientemente sontuose accelerazioni, echi spagnoleggianti e alluci nazioni pop. Una pietra miliare d’angolo per il suono westcoastiano.

Nel novembre del 1966 i malcontenti giovanili per l’escalation americana in Vietnam iniziano a dilagare, e gli scontri tra poliziotti e manifestanti nel Sunset Strip ispirano a Stephen Stills la composizione di una riflessiva ballata in merito: “For what it’s worth”, chi non l’ha mai sentita almeno una volta, tra film come ad esempio “Forrest Gump”.

Ed è proprio il tema sonoro di questa ballata che Andrew Veach utilizzerà nel montaggio sonoro del video da lui realizzato per comunicare la scoperta di CCSVI.

 

Qui potete visionare il video realizzato da Andrew Veach:

Il canale televisivo CTV News interviene nuovamente su CCSVI il 05/05/2010

Servizio della giornalista Avis Favaro trasmesso da CTV News in merito all’evento “liberation Day” del 05/05/2010 in Canada. Oltre alle immagini dell’evento viene intervistato Gianfranco Campalani, un chirurgo cardiaco italiano che si è già sottoposto al trattamento con Angioplastica.