32-Convegno mondiale sulle controversie in Neurologia
Barcellona, ottobre 2010
Il cambio di prospettiva proposto dalla scoperta di CCSVI non è irrilevante.
Crediamo comprensibile sia l’atteggiamento di chi, al momento, con cautela stigmatizza, sia coloro che, e sono già tanti e, magari di nascosto dai colleghi, hanno capito che la malattia non gli viene scippata dai chirurghi vascolari, ma trova negli stessi uno strumento d’aiuto in più in un percorso in cui il neurologo rimane comunque la guida.
Al Convegno mondiale sulle Controversie in Neurologia tenutosi alla fine di Ottobre del 2010 a Barcellona, si è svolto un dibattito intitolato:
“La CCSVI gioca un ruolo nella patogenesi [il modo in cui si sviluppa una malattia] della sclerosi multipla?”
Per il SI ha relazionato il prof. Paolo Zamboni e per il NO il prof. Stuve di Dallas, moderatore il prof. Miller di Tel Aviv.
Dopo un animatissimo dibattito la votazione da parte dell’audience completamente di estrazione neurologica ha avuto un esito inatteso. Quasi il 50% ha infatti votato a favore del SI.