Fortunato Dall’Olio, motore propulsivo del nostro agire associativo

Nella notte tra l’8 e il 9 agosto 2020 è giunta la triste notizia della scomparsa del nostro volontario Fortunato.

Ciao Fortunato,

Te ne sei andato in punta di piedi, senza dar noia a nessuno,  quasi in silenzio, come era nel tuo carattere sobrio e discreto.

… E forse ora qualcuno potrebbe pensare che hai perso, ma chi ha vissuto come te, NON PERDE MAI.

Hai combattuto a testa alta, sempre con un sorriso, con dignità e sfoderando tutta la tua forza, fino all’ultimo, fino ad oggi.

D’altronde nella vita hai lottato sempre. Hai lottato anche quando sei arrivato da noi, e forse è per questo che ci hai conquistati da subito.

È stato un colpo di fulmine con te, Fortunato. È stato tanto facile piacersi, inevitabile condividere i tuoi ed i nostri progetti, ed è proprio per questo che è così difficile lasciarsi.

Il destino, il karma, la sorte, la sfiga ha deciso di colpire proprio te, il nostro volontario più attivo ed entusiasta, il più tosto di tutti.

Mentre qualcuno non credeva si potesse realizzare il più ambizioso dei nostri progetti, Borgo Salus, noi restavamo in silenzio e tu sorridevi.

Ora, Fortunato, prima di incamminarti verso il tuo lungo viaggio…Dacci la tua mano.

Le parole lasceranno spazio hai nostri sguardi dove nel silenzio parleranno i nostri cuori.

La nostra forza è dettata dalle nostre anime.

Quelle anime che ci permettono di guardare oltre i nostri sorrisi, i nostri segreti, le nostre lacrime.

È quella magia del volersi così bene senza sfiorarsi.

Il destino ci ha fatto incontrare, ora sei tu a indicarci la strada.

La malinconia, la solitudine ormai trasformata in onestà, fiducia.

Sinfonia per un cuore ormai aperto per leggerne ogni cosa.

Ti affidiamo il nostro cuore, so che ci leggerai le nostre tristezze e le nostre gioie.

Ti affidiamo il nostro cuore, nostro amico.

Perchè esso sa che non sarà mai ferito …

Alla moglie Daniela, al figlio mattia e alla nuora Daniela, siamo vicini consapevoli di quante difficoltà incontriamo a vivere la morte di un essere a cui vogliamo bene! Non c’è una logica a cui appellarci, il distacco fa terribilmente male. Non è facile trovare un senso anche alla morte. La morte, però, è anche rinascita.

E la rinascita è un’altra possibilità, è un’altra apertura verso la vita, verso le emozioni. Da quelle stesse radici che ci hanno arricchito l’anima nasceranno nuovi sorrisi. Ma le radici saranno sempre le stesse, sempre verdi, sempre fertili, sempre pronte a generare amore. Questo è il regalo che i nostri cari ci fanno mentre ci lasciano. E noi non possiamo non accettare questo regalo. Amare è la sola risposta alle nostre domande, ai nostri dubbi, alle nostre incertezze. L’Amore è l’unica forza più grande di tutto, l’unica che può vincere anche la morte.

Non dimentichiamolo mai.

Francesco Tabacco, a nome dell’intero Consiglio Direttivo Nazionale, e di tutti i tuoi, tanti, tantissimi, amici…

Nelle prossime ore vi daremmo notizie relativamente alla data e al luogo dove si svolgeranno le esequie.

Non fiori ma opere di bene…

Per chi, pur non potendo partecipare, volesse onorare Fortunato può farlo attraverso questa iniziativa che, sicuramente, Fortunato apprezzerà: https://ccsvi-sm.org/sostienici/non-fiori-ma-opere-di-bene/

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