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Il ruolo del microbiota nasale nel contribuire alla neuroinfiammazione sta gradualmente emergendo.

La sclerosi multipla e la rinosinusite cronica presentano importanti somiglianze cliniche ed epidemiologiche; l’ipotetica connessione tra queste due entità patologiche dovrebbe essere studiata attentamente. Questo editoriale si basa su una revisione della letteratura disponibile sull’argomento. La ricerca è stata effettuata nei principali database internazionali utilizzando le seguenti parole chiave: neuroinfiammazione, microbiota nasale, sclerosi multipla, disturbi rinosinusali cronici, sinusite cronica. Sono stati identificati quattro articoli pienamente coerenti che hanno indagato l’alterazione del microbiota nasale e/o la presenza di rinosinusite cronica nei soggetti affetti da sclerosi multipla. Nel complesso, questi studi hanno dimostrato un legame significativo tra la disbiosi del microbiota nasale e la presenza di sclerosi multipla. Dovrebbero essere condotti nuovi studi specifici per analizzare il microbiota nasale e il suo metabolismo nei pazienti affetti da sclerosi multipla. Infatti, una serie di trattamenti in grado di modificare questa flora potrebbero migliorare lo stato rino-sinusale con conseguente riduzione degli episodi ricorrenti di neuroinfiammazione.

https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC9788357/?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTEAAR4ysGmtpzqVRQASSPqwPhnl2-yWRqcl0As87n5eelhdg_0QtChNVwWSO0E7rQ_aem_OJN9-sOzYl13A7LPPzo7qw