Incatenato il covid riparte il Borgosalus

Puntare con più forza alla  prevenzione è l’obiettivo di quest’anno.

Il Borgosalus, fondato nel 2016, è un progetto che mira a realizzare un percorso nazionale  educativo  permanente per  promuovere benessere e costruire salute. I pilastri essenziali e indispensabili per raggiungere tali obiettivi sono: l’educazione al movimento (attività fisico-sportiva) e alla corretta alimentazione nonché la formazione dei medici e sanitari,dei dirigenti e istruttori sportivi.

Basterebbero già solo questi tre elementi per ridurre del 30-40 % i tumori (soprattutto quelli  del colon-retto e della mammella) e  le malattie degenerative (artrosi, demenza, sclerosi multipla, CCSVI ed altre malattie similari). Non dimentichiamo, poi, di aggiungere anche  l’educazione alla cultura (tradizioni, teatro, arte,),  al rispetto delle diversità (inclusione) e all’ambiente; elementi educativi importanti per creare uno stato di benessere psico-fisico.

Ma il Borgosalus-villaggio itinerante della salute- è anche prevenzione sanitaria immediata. Numerosi professionisti (medici, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, infermieri, socioterapeuti si susseguono, nei giorni degli eventi sportivi e non, offrendo gratuitamente consulenze specialistiche per “l’anticipazione diagnostica”.

Scoprire la malattia  molti anni prima della sua manifestazione è l’unica strategia “terapeutica vincente” per molte patologie, e di  quelle  oncologiche in particolare. Con il Borgosalus l’US Acli nazionale, promotore del progetto, intende proporre e promuovere un’attività sportiva di qualità e non solo di competizione.

Borgo Salus: una buona idea, una buona pratica, una buona occasione di incontro della sanità pubblica e privata con i cittadini, in nome della medicina d’iniziativa, della prevenzione e dell’informazione qualificata.

Grazie a Massimo De Girolamo, responsabile scientifico dell’iniziativa, nostro Consigliere nazionale, a tutti gli operatori che si adoperano per rendere sempre più possibile la consapevolezza della prevenzione: La buona sanità è possibile! Ecco, quindi, l’idea di dar casa a Granarolo dell’Emilia ad una realtà come il Festival itinerante Borgo Salus che si prefigga, tra l’altro, essenzialmente di cofinanziare, attraverso la Fondazione Albero di Kos, la ricerca scientifica di base, libera e creativa.

Promuovere e attivare ogni percorso per costruire e mantenere uno stato di benessere resta l’obiettivo principale che si pone il Progetto verso Borgo Salus. Ma come? E con quale strategia? Educare a corretti stili di vita fin dalla prima infanzia è l’obiettivo che si pongono i promotori del Borgo Salus, che si realizzerà attraverso due piani e due percorsi diversi:

  1. il centro di diagnostica avanzata per CCSVI a Granarolo dell’Emilia.
  2. il festival itinerante Borgo Salus.

Piani e percorsi diversi ma convergenti nell’unico obiettivo: promuovere il benessere.

ASSOCIAZIONE SCLEROSI MULTIPLA ALBERO DI KOS - CF: 91321490376 - IBAN: IT62R0306902478100000009298