Rispetto delle regole. Le sole che fanno la differenza
Non togliete le mascherine ma vi prego non siate terrorizzati dal DPCM, solo siate stimolati al rispetto delle regole precedenti. Le sole che fanno la differenza. Per ridurre l’impatto terroristico che avverto attorno a me, voglio condividere con voi un illuminante articolo pubblicato da Science, peraltro ben divulgato dalla pagina di Medicina del Corriere della Sera.
Gli scienziati hanno tracciato, come in una rete neurale, mezzo milione di persone. Un campione così significativo da fotografare la realtà. Il primo dato che è emerso e su cui dovete riflettere è che ben il 70% delle persone che il TG ci dà come nuovi contagi non contamina nessuno se rispetta le regole. Avete letto bene NESSUNO. Quindi questo numero dilagante, figlio del dilagato numero di tamponi, va ridimensionato nel suo reale potenziale di pericolosità.
La seconda notizia interessante è il 60% dei contagiati deve il suo stato ad una minoranza che contamina da sola decine di persone. Precisamente questo disastro a cui assistiamo lo produce L’ 8% dei tamponi positivi. Sono solo questi individui che evidentemente dovrebbero essere messi in quarantena. 
È evidente che replicare un sistema di tracciamento come quello descritto su Science, modificando l’app immuni e creando una torre di controllo di informatici, ci consentirebbe di identificare ed isolare quell’8% di noi che allarga a macchia d’olio il numero di contagi.
Di seguito il link al Corriere Salute per chi fosse interessato https://www.corriere.it/
Paolo Zamboni