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Borgosalus taglia il traguardo della decima edizione, a Montoro torna il Villaggio Itinerante di Educazione al Benessere

Taglia il traguardo della decima edizione Borgosalus – Villaggio Itinerante Nazionale di Educazione Permanente al Benessere e alla Salute. Un traguardo che sceglie di celebrare con la tappa nazionale dal 21 al 31 luglio nel segno della memoria e della continuità.

L’edizione di quest’anno, fortemente voluta dalle tante persone che negli anni hanno partecipato, sia come protagonisti che come ospiti, rappresenta un omaggio e un sentito ringraziamento al suo ideatore e direttore Massimo DE GIROLAMO, già consigliere nazionale della nostra Associazione, , scomparso il 7 dicembre dello scorso anno.

Nonostante le difficoltà e l’assenza di colui che ha dato vita al progetto, lo staff, le Associazioni e le Comunità locali, con le Istituzioni annesse, hanno scelto con determinazione di portare avanti l’evento, ormai saldo e affermato nel territorio, e a livello nazionale. Un segnale forte che dimostra quanto la mission di Borgosalus abbia messo radici: è ormai chiara e diffusa l’importanza di sensibilizzare il territorio a sani e nuovi stili di vita e alla prevenzione; una prevenzione che va oltre quella medico-specialistica, abbracciando il benessere quotidiano in tutte le sue forme.

Il programma della decima edizione, è stato presentato, come da tradizione, lunedì 21 luglio presso il Santuario di San Pantaleone di Borgo. Un programma ricco di attività, serate ed eventi.

Quest’anno un pre-opening ha dato inizio, già da domenica 20 luglio, allo sport e alla prevenzione mirata, che continuerà nei giorni successivi con il susseguirsi dei tanti professionisti che offriranno gratuitamente consulenze specialistiche e screening, rendendo possibile “l’anticipazione diagnostica”.

L’invito all’attività fisica sarà costante e quotidiano durante tutti gli 11 giorni, con attività sportive, pensate per coniugare movimento e condivisione e rafforzare il senso di “squadra” -tornei di squadra- e con ingressi straordinari nelle palestre, con l’auspicio di avvicinare e coinvolgere quanti ancora non hanno scoperto l’importanza dello sport per il proprio benessere.

Le serate saranno allietate da eventi formativi e culturali -dibattiti, workshop, spettacoli artistici e tradizionali- che i protagonisti del Borgosalus quest’anno hanno voluto dedicare al Direttore Massimo De Girolamo, nel ricordo di un uomo e medico che ha sempre operato con passione, mettendo al centro il prossimo e la comunità.

Borgosalus, a Montoro spunti di riflessione su disabilità e inclusione.

Alla presenza delle istituzioni locali, degli enti e delle associazioni territoriali, il neodirettore e vicedirettore, Emanuele e Micaela De Girolamo, sulle orme del padre, ideatore dell’evento, hanno presentato il fitto programma di quest’edizione 2025, dedicata proprio a Massimo De Girolamo, scomparso lo scorso 7 dicembre.

La sala gremita della sede comunale di Montoro ha fatto da cornice all’incontro “Disabilità e Inclusione: costruire comunità accessibili per tutti ” tenutosi il 22 luglio, ed organizzato da Borgosalus – Villaggio Itinerante Nazionale di Educazione Permanente al Benessere ed alla Salute.

Tra i relatori sono intervenuti Antonio Sposito, presidente nazionale dell’ASI, Simone Picariello, presidente della deputazione Campania ASI, la referente per l’inclusione per l’I.C. Pironti Pina Del Regno, Emanuele De Girolamo, sociologo e neodirettore Borgosalus, Anna Ansalone, consigliere dell’ordine degli Assistenti sociali, ed altri esponenti dell’ambito socio sanitario.

Da Cremona e Bologna, Gualtiero Nicolini, vicepresidente della Associazione CCSVI nella Sclerosi multipla Albero di Kos, e Francesco Tabacco, del Consiglio direttivo nazionale della stessa Associazione. Hanno portato testimonianze riguardanti la disabilità e proposte di possibili miglioramenti.

Dal convegno, focalizzato su tematiche sociali di grande importanza, sono emersi numerosi spunti di riflessione che ci si augura possano rivelarsi utili e fondamentali per il futuro della comunità.

L’iniziativa, infatti, si propone di offrire strumenti concreti di ascolto, confronto e crescita, coinvolgendo la cittadinanza in una riflessione collettiva sul benessere psicologico e sociale.

La tematica rappresenta un importante momento di confronto per fare il punto sulle politiche sociali, le sfide e le opportunità legate al mondo della disabilità.

Nell’intervenire Francesco Tabacco attentato di far comprendere come affrontare problemi complessi, articolati e pressanti (per le famiglie e per i singoli) come quelli derivanti dalla disabilità, comportino investimenti significativi e non discontinui…

e non si pensi che gli interventi in ambito sociale possano essere risolti con finanziamenti spot, con lotterie nazionali o locali, con il ricorso a residui di bilancio, con ciò che proviene da contravvenzioni di varia natura. La spesa sociale per le fasce più deboli deve essere strutturale, continua, certa, adeguata e non certo estremamente compressa come lo è attualmente in Italia.

Le città continuano a svilupparsi senza tenere sufficientemente conto della popolazione con disabilità (barriere architettoniche, trasporti inadeguati, carente inclusione sociale) Il mercato del lavoro non offre loro adeguate opportunità per l’occupazione. Il sistema della casa non soddisfa le loro esigenze (alloggi attrezzati) e non ne integra il bisogno residenziale e sociale (alloggi protetti, esperienze di vita autonoma, Dopo di Noi).

Il sistema degli interventi e servizi sociosanitari, oltre a presentare qualche rigidità nell’offerta, risulta fortemente sottofinanziato rispetto al costante e significativo incremento della domanda (soprattutto per quanto riguarda le disabilità acquisite), all’aggravarsi delle condizioni di salute degli utenti e il loro progressivo invecchiamento, con il conseguente incremento dell’intensità assistenziale necessaria.

Il sistema del diritto allo studio richiede di essere aggiornato e maggiormente integrato con i sistemi che presiedono all’inserimento lavorativo.

In conclusione occorre un cambio di paradigma per affrontare le problematiche che la disabilità pone…