Si muore di infarto dopo i vaccini?

Abbiamo assistito a più versioni dei fatti, le pubblichiamo entrambe per diritto di cronaca.


Non c’entra nulla l’Astra Zeneca o il Pfizer o altro…

Bisogna essere molto attenti allo svilupparsi del fenomeno ADE. Si tratta di un’amplificazione infiammatoria della risposta derivata dagli anticorpi. Quindi un’infiammazione dovuta agli anticorpi aumentata in maniera esponenziale, ovvero quando si ha riproduzione di anticorpi su un substrato che gli anticorpi li ha già. In sintesi, se uno ha fatto il Covid, anche accorgendosene ma soprattutto i famosi asintomatici,  determina un’amplificazione della risposta anticorpale.

Il fenomeno ADE.

Ed è per questo che molti professori, come il professor Maga (Pavia), il professor Galli (Sacco di Milano) e molti altri ancora stanno consigliando di fare prima l’esame sierologico. Bisogna essere certi di non aver avuto un contatto con il virus e di non avere anticorpi, altrimenti si rischia il fenomeno ADE. L’esito del sierologico quantitativo va attentamente visionato dal medico in caso di positività. I dosaggi immunologici, scrupolosamente valutati sui particolari valori delle immunoglobuline.

Il problema non è il vaccino, il problema è la faciloneria con cui il vaccino viene somministrato. Bisogna stare attenti, come in tutte le cose, bisogna guardare se qualcuno ha già fatto il Covid, sintomatico o asintomatico che sia.Qualche giorno fa, da Perugia, un’infermiera che ho conosciuto mi stava dicendo che stava vivendo una situazione drammatica. Tantissime persone venivano ricoverate, stavano molto male e molte di queste erano vaccinate. Lei era sbalordita da questo fatto e mi chiedeva: “Dottore ma cosa sta succedendo?”.

Semplice,  il fenomeno ADE determinato dalla condotta medica superficiale. Diciamo che questo fenomeno sta diventando drammatico. Ribadisco: nessuna paura del vaccino, questa è una reazione di tutti i vaccini, bisogna solo stare attenti ad essere certi di non avere già gli anticorpi attraverso l’esame sierologico. Fare l’esame sierologico prima di fare il vaccino, è una scelta obbligatoria oltre che  intelligente e permette di evitare la maggior parte delle reazioni più violente che il vaccino stesso può determinare. Addirittura, in alcuni laboratori valutano gli anticorpi contro la proteina S1 e la proteina S2, ovvero gli anticorpi neutralizzanti che noi abbiamo nel nostro organismo.

Ripeto, bisogna fare il sierologico prima del vaccino, non è il vaccino il problema. Il problema è la faciloneria e che alcune persone si permettono di dire a pazienti a cui non può venire inoculato il vaccino “non hai fatto il vaccino?!” oppure “come mai non fai il vaccino!”, come fossi un appestato… Ho detto a questi pazienti che devono rispondere ai datori di lavoro:  “non faccio il vaccino perché mi è stato disposto dal medico. Non ne ero consapevole perché asintomatico, ma sono stato già contagiato o solo venuto in contatto con  il Sars-Cov-2. Ho nel mio sangue gli anticorpi specifici prodotti dal Covid-19, rischio il fenomeno ADE e  se mi iniettano il vaccino posso morire stroncato da un infarto o da embolia. — Fabrizio Salvucci

Nella foto Fabrizio Salvucci tratta dal sito personale il Chirurgo Cardiologo, Direttore Sanitario Ticinello Cardiovascular & Metabolic, Presidente ASD Athletic Pavia, Presidente Insieme per Ruzira ONLUS

La fake news dei vaccini e della reazione infiammatoria Ade

Continuano le catene di messaggi su whatsapp sull’immunizzazione. La smentita dell’infettivologo Galli.
“FENOMENO Ade.  Ecco perché si muore dopo i vaccini Covid”. L’ultima catena che gira su Whatsapp riguarda i vaccini e i casi dei decessi a seguito dell’immunizzazione. Il messaggio cita le spiegazioni di un primario di cardiologia e proprio per questo in molti lo hanno ritenuto affidabile iniziando così un tam tam tra le varie chat per diffondere la nuova ‘verità’ sui vaccini e i rischi che si correrebbero nel farli. Tutto falso come accaduto anche per altre bufale circolate in questo anno di pandemia…… leggi l’articolo su Repubblica

ASSOCIAZIONE SCLEROSI MULTIPLA ALBERO DI KOS - CF: 91321490376 - IBAN: IT62R0306902478100000009298